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“Fiori di papavero” per la rassegna Vivaverdi

Giunto alla XXV edizione, la rassegna concertistica e di spettacoli, ideata da Loredana Paolicelli ed organizzata dall’associazione Arterìa, quest’anno si arricchisce di una pièce teatrale curata dalla regista e attrice Angela De Gaetano.

E’ la storia di un leggendario pittore del periodo dell’alto medioevo che si narra abbia affrescato la “cappella sistina” delle Murge. Il mistero attorno a questa figura è uno degli elementi più affascinanti, oltre chiaramente alla bellezza del luogo, della nascita della “Cripta del peccato originale” (o dei cento santi).

Una delle centinaia di chiese rupestri sparse per il materano e per tutta la Murgia, menzionata in alcuni scritti dell’archeologo Domenico Ridola e ritrovata da alcuni componenti del circolo culturale della Scaletta negli anni ’60, che, per lo stato di conservazione dei dipinti (c’è stato un importante intervento di restauro più di dieci anni fa a cura della fondazione Zetema) e per il ciclo dei dipinti, è senza dubbio una delle più mete turistiche più frequentate della città dei Sassi.

Attorno al mistero dei fiori di papavero inseriti negli affreschi dal pittore a strani personaggi si svolge la storia, tra leggenda e fantasia, “Fiori di papavero. Storia del pittore che affrescò la cripta dei cento santi”, scritta da Dario Carmentano e Grazia Lascaro.

Uno degli affreschi del ciclo nella cripta, con l’inserto dei “misteriosi” fiori di papavero (foto: criptadelpeccatooriginale.it)

Una sorta di fiaba musicata attraverso “quadri” (alla maniera di Mussorgsky) dal pianoforte di Loredana Paolicella e dall’orchestazione di Gianluigi Borrelli (con il nucleo Theatron Ensamble).

I costumi sono dello stilista Stefano Cavalleri.

La prima questa sera alle 20 presso il museo archeologico “D. Ridola” di Matera. Prenotazioni via mail a prenotazioni@arteriamatera.it. Biglietto euro 10€, ridotto 7€

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