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Si torna in teatro con i “Fiori di papavero”

Una pièce messa in scena da Angela De Gaetano, regista e attrice di Lecce, su un testo originale di Dario Carmentano e Grazia Lascaro

E’ la storia fantastica di Papavero, ragazzo nato nell’800 d.C in pieno periodo longobardo. Ambientato in un meridione d’Italia, tra Benevento e Matera, con atmosfere da “Il nome della rosa”. Monaci e frati, duchi e feudatari, il popolo contadino umile e vessato. Sono questi i protagonisti di una messa in scena dove si muove solitaria e cangiante la De Gaetano.

Leccese di nascita, ha già collaborato con l’associazione Artèria di Matera per l’opera “La città del pane”, l’attrice si dice “fuori dai circuiti delle compagnie”, nel senso che si sente una free lance del teatro. E’ stata attrice per rappresentazioni shakespeariane di “Romeo e Giuletta” e “La bisbetica domata” e regista per l’opera “Bocche di dama”.

“E’ in seguito a quest’ultimo spettacolo che nasce la mia collaborazione con il sodalizio materano.” – Ci spiega l’attrice.

“Mi sento però più un’autrice che un’interprete.” Ci dice spiegandoci anche come lei lavori molto sui personaggi.

“E’ come se avessi due copioni, uno per il pubblico e poi quello per me.”

“Fiori di papavero” è una produzione Artèria, con musiche originali di Loredana Paolicelli (l’orchestrazione è di Gianluigi Borrelli ed il nucleo Theatron Ensamble) e costumi di Stefano Cavalleri.