Da Imma Tataranni al G20

La ripresa post-terza ondata covid a Matera è segnata da due eventi, uno via l’altro, senza soluzione di continuità.

Tre mesi di riprese per la fiction Rai, che ha portato in città la produzione cinematografico/televisiva targata Rai. Due giorni, invece, per il summit economico/finanziario dei venti Paesi più industrializzati che vedrà, nei giorni dal 28 al 30 giugno, ministri e delegazioni al seguito in Puglia e Basilicata.

Nell’ordine delle centinaia le persone (tra cast, tecnico e artistico, e maestranze romane) e le aziende dell’indotto cinematografico direttamente coinvolte nella fiction “Imma Tataranni, sostituto procuratore”. Il ritorno, in termini di ricadute dirette, ha riguardato principalmente il settore alberghiero e della ristorazione. Dal punto di vista invece della visibilità mediatica, invece, la fiction (stando anche al successo di pubblico della prima serie) dovrebbe garantire una continuità promozionale della città.

Per il summit sulla sicurezza alimentare che si terrà il 29 a Matera sono invece attese trenta delegazioni al seguito di altrettanti rappresentanti istituzionali, che, tra l’altro, effettueranno in giornata anche una visita guidata nei Sassi.

Ministri e delegazioni (staff, giornalisti, ecc.) alloggeranno a Bari. Attesi il 28, sono previste visite e manifestazioni nel capoluogo pugliese.

Il 30, prima del rientro, spostamento a Brindisi per il secondo appuntamento di questo G20 con il tema dell’assistenza umanitaria.

Per il G20 “le ricadute dirette ammontano a circa un milione ottocento mila euro – ha dichiarato il sindaco della città materana, Domenico Bennardi – mentre quelle indirette riguardano la grande visibilità mediatica, a livello internazionale, dell’iniziativa”. Entrambi gli eventi, dunque, segnano un primo slancio verso un’attesa ripresa.

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