Ecchecavolo: come ti divento la Imma della tv

Da “Mille anno che sto qui” sono passati altri romanzi della scrittrice materana, soprattutto della saga del sostituto procuratore, oggi famoso in tv. Ma Mariolina Venezia, con quest’ultimo libro, “Ecchecavolo. Il mondo secondo Imma Tataranni”, sorprende alquanto.

E’ passata dal Campiello alla popolarità di Imma Tataranni. In origine era il romanzo familiare e storico della lontana e sconosciuta Grottole. Poi sono venuti i romanzi della saga della procuratrice.

Insomma l’eclettismo non le manca dato che è anche autrice della fiction tv, quest’anno alla seconda edizione. Ma c’è una novità. Mentre i romanzi precedenti anticipavano il gusto popolare, caratteristica propria di un’autore, almeno di chi voglia fare letteratura; con quest’ultimo libro la Venezia passa decisamente al mainstream.

La Tataranni della tv, quella che prende un accento un pò particolare, come molti della serie (un misto tra il napoletano ed il pugliese), quella interpretata da Vanessa Scalera (che anch’essa si vuole venire da un mondo di nicchia ma che non disdegna la popolarità) insomma, quella che per esigenze di copione, ma ancor prima di promozione territoriale, va a fare le indagini nella competenza territoriale di un’altro Tribunale della Basilicata e quella che ha delle sfumature da commedia brillante, non è più solo quella dei romanzi.

La bravura in questo senso della Scalera, ma anche il seguito di pubblico della serie, hanno creato un’altra Imma, riproponendo la questione se sia meglio il libro o l’adattamento televisivo.

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