World press photo: Exibition 2019

Tra i Sassi, patrimonio dell’Unesco, i migliori scatti del fotogiornalismo mondiale.

Il foto-giornalismo del “world press photo” è soprattutto di denuncia. Dovunque nel pianeta ci sia una causa da sostenere ed una macchina per fotografare ci sarà una sezione dedicata.

Coloro che partecipano (e magari vincono, come il caso degli italiani Lorenzo Tugnoli, vincitore anche del Pulitzer 2019 per la fotografia, e Marco Gualazzini) inviano materiale che non è coperto da esclusiva e che magari per ragioni pratiche non può essere pubblicato altrimenti.

All'edizione del 2018 hanno partecipato quasi 5.000 fotografi con oltre 70.000 foto.

Le loro foto sono talmente fatte bene che possono trovare spazio solo in mostre come quella allestita a Matera (presso gli ipogei Motta), dal 15 giugno al 14 luglio, a cura di Photolux (Biennale internazionale di fotografia) e Circolo La Scaletta.

Le stesse immagini sono, da ieri, in piazza Maggiore a Bologna.

Tutti i premiati dell'edizione del 2018 del premio di foto-giornalismo più prestigioso al mondo in mostra con foto singole o reportage, per le più svariate sezioni: attualità, notizie generali, ambiente, natura, ecc. Ma sempre con l'attenzione rivolta alle "vite negate, agli angoli di mondo dimenticati, alle sofferenze offuscate dalle belle e rassicuranti immagini che riempiono i social e le pubblicità."

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