Smantellata organizzazione criminale lucana all’indomani di una delle più importanti operazioni coordinate da Eurojust

Un’operazione, denominata “Paride”, quella della DDA lucana, che lo scorso 1 luglio ha portato all’applicazione di 29 ordinanze cautelari e che è avvenuta all’indomani di un’operazione di polizia internazionale con la collaborazione della Criminalpol e coordinata da Eurojust per il contrasto al traffico della droga proveniente dall’Albania.

E’ stata smantellata nella zona del materano un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga. La DDA lucana aveva già sequestrato, nel dicembre scorso, ingenti quantità di sostanze stupefacenti, nonchè armi, munizioni e materiali esplodenti.

Un’organizzazione, quella lucana, capeggiata da Vincenzo Porcelli (di Bernalda – comune del materano), “in grado di reperire grossi quantitativi di droga (fino a due chili) – si legge nella nota della Procura della Repubblica di Potenza diffusa a valle dell’operazione – in pochi giorni tramite collegamenti diretti con trafficanti albanesi”.

“Nonchè di rifornire anche di armi e munizioni – continua la nota – le organizzazioni presenti sul territorio come quella degli Scarcia (a Policoro) degli Schettino (a Scanzano ionico), di D’Elia (a Montescaglioso) o dei Potenza (a Marconia di Pisticci).”

Un’operazione degna di nota quella della DDA lucana, coordinata dal procuratore Francesco Curcio, perchè effettuata all’indomani dello smantellamento di uno dei traffici più prolifici a livello europeo: quello della droga tra Italia e Albania.

Il Procuratore della Repubblica, Francesco Curcio, a capo della Procura della Repubblica di Potenza

Una maxioperazione condotta dalla DIA di Bari, in collaborazione con le autorità albanesi e la Criminalpol e che ha visto la collaborazione di Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato nonchè della DIA di Foggia. che ha portato all’arresto di 37 persone (italianie e albanesi) ed a sequestri per milioni di euro e tonnellate di stupefacenti.

Giuseppe Volpe, a capo della Procura di Bari

La maxioperazione del 30 giugno scorso è avvenuta su disposizione della DDA di Bari – coordinata dal procuratore Francesco Paolo Volpe – e della Procura Speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana, con il coordinamento di Eurojust, diretto dal membro nazionale italiano.

Quella dall’Albania è una delle rotte più battute per il traffico di stupefacenti (in particolare hascish, cocaina, marijuana) ed il suo contrasto rappresenta, nell’ottica europea, una precondizione per l’ingresso del Paese delle acquile nell’Unione Europea.

Il sequestro di stupefacente effettuato dalla DIA di Bari

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