Rocco Leone e le “grane” della sanità lucana

L’ex sindaco di Policoro, appena nominato Assessore alla Sanità dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, si trova a dover affrontare una serie di problematiche connesse alla precedente gestione amministrativa.

La sanità lucane ultimamente è stata interessata dall’inchiesta sui concorsi truccati che ha coinvolto l’ex presidente di Regione, Marcello Pittella, ed i vertice dell’ASL 5, in primis il direttore generale Pietro Quinto e la dirigente Maria Benedetto, e dalle rivendicazioni sindacali nelle ASL di Matera e Potenza.

In una delle prime uscite pubbliche il neo assessore ha parlato dei costi della sanità lucana, dichiarando di voler assestare il bilancio di quello che è sicuramente (anche a livello nazionale) il maggior centro di spesa pubblica territoriale. Un risparmio di circa 100 mln € tramite tagli alla spesa farmaceutica ed alla riduzione (o eliminazione) del fenomeno, molto diffuso dalle regioni meridionali verso il nord, della “migrazione sanitaria”.

La sanità oltre ad essere il maggior centro di spesa pubblica territoriale è, di conseguenza, anche uno degli aghi della bilancia su cui si giocano molti equilibri politici, esempi ve ne sono (il caso dell’Umbria o della Basilicata) e ve ne sono stati (in Lombardia con il caso Formigoni/fondazione Maugeri, in Puglia con le inchieste esplose in seguito al caso Tarantini) praticamente ad ogni latitudine dell’Italia.

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