Gazzetta del Mezzogiorno: al via l’esercizio provvisorio

La IV sezione civile del tribunale di Bari ha disposto il fallimento della società editrice e di quella proprietaria della Gazzetta del Mezzogiorno (rispettivamente Edisud e Mediterranea)

Il coinvolgimento delle società pugliesi nelle perdite del maggior azionista del gruppo, l’imprenditore siciliano Mario Ciancio Sanfilippo, risale al settembre del 2018 quando allo stesso editore gli furono sequestrate (su disposizione della DDA) beni e proprietà (tra cui appunto le società editrici della Gazzetta del Mezzogiorno).

Da allora quello che è il più antico quotidiano del mezzogiorno (presente sul territorio da oltre 130 anni) ha sofferto drastiche chiusure di redazioni e riduzioni del personale.

Con la paventata chiusura della testata giornalistica si sono susseguite manifestazioni dei dipendenti della Gazzetta nonchè tavoli (con enti pubblici, Stato, regioni, ecc.) e incontri con le parti sociali (soprattutto Ordine dei giornalisti e organizzazioni di categoria del settore) per tenere in vita il quotidiano.

Ci sono voluti quasi due anni per dichiarare insomma il fallimento delle società di Ciancio Sanfilippo, anche per trovare una soluzione per la continuità della produzione del giornale.

Al via dunque l’esercizio provvisorio con la nomina dei curatori delle due società.

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