Il ministro Barbara Lezzi e la messa in mora

Un istituto giuridico nuovo, a quanto pare, quello introdotto (e citato durante un incontro tecnico per la verifica dei lavori in piazza Visitazione a Matera) dal ministro (per il sud e la coesione territoriale)”grillino” Barbara Lezzi.

La nuova stazione (vista piazza)

La visita di Barbara Lezzi, lo scorso 30 luglio, si è concentrata fondamentalmente sullo stato di avanzamento dei lavori che interessano Piazza della Visitazione a Matera. Sono lavori per l’ammodernamento della stazione centrale della locale FAL (Ferrovie Appulo Lucane) per un progetto che porta la firma dell’architetto Stefano Boeri. Lavori, questo come anche altri in città (ad esempio la costruzione di una rotonda in via lanera con annessi servizi per il locale Campus Universitario), che riguardano soprattutto strutture e infrastrutture, ossia l’efficientamento di accesso e mobilità urbana in vista dei flussi turistici (che si prevede possano raggiungere le 600.000 unità) per il 2019 .

La riqualificazione di Piazza Visitazione, come ricordato anche dall’architetto Boeri, è una prerogativa del Comune. Ed è proprio su tale prerogativa che è entrato a gamba tesa il ministro con l’annuncio di una messa in mora. In realtà non esiste tale strumento giuridico, essendo più una notizia da dare in pasto ai mass media per tranquillizzare l’opinione pubblica sul fatto che ad ogni modo la riqualificazione della piazza  rientra tra i lavori per cui è stato firmato il contratto istituzionale di sviluppo.

Sarebbero il  cronoprogramma e le scadenze per la riqualificazione di piazza Visitazione, nonchè la tabella dei flussi turistici 2019/2020, gli impegni presi dal sindaco e rispetto ai quali il ministro non ha trovato riscontri a far minacciare la “messa in mora”; alla quale comunque il sindaco ha risposto che si tratterebbe di indebita ingerenza nell’autonomia degli Enti Locali ed il Pd (riunito in circolo a Matera il 31 luglio) di stralciare la riqualificazione della piazza Visitazione dal contratto istituzionale di sviluppo.

Della riqualificazione di Piazza della Visitazione (il nome dalla visita di Giovanni Paolo II) si discute ormai da anni (tra concorsi di idee, dibattiti e risonanza mediatica), ma senza arrivare ad alcun atto operativo.
E da tempo, comunque, si sa che sarà impossibile cantierizzarla per la data del 19 gennaio 2019. Intanto in tutta fretta stanno conducendo i lavori per la nuova stazione centrale (questi termineranno con ritmi di lavoro anche piuttosto sostenuti entra dicembre prossimo, come ricordato anche da Boeri in un incontro a fine maggio). Quindi materialmente impossibile indicare un progetto ed un termine da parte del sindaco entro il mese di luglio come richiesto dalla ministra.
Cantierizzato è invece  un altro lotto di lavori: quello della rotonda di via Lanera, che ben potrebbe sostituire, nella funzione di accesso alla città (su ruota) e di smaltimento del traffico, la riqualificazione di piazza Visitazione.

Il cantiere dei lavori in via Lanera

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: