Matera: la sfida per lo sviluppo passa anche (e soprattutto) dall’urbanistica

MATERA – Dopo anni di infinite discussioni e incontri pubblici è stato approvato e presentato alla città quello che è lo strumento urbanistico che regola nel dettaglio delle pratiche amministrative l’attuazione del piano regolatore.

Nel caso di Matera il regolamento urbanistico dovrebbe regolamentare e risolvere nello specifico le questioni poste a livello generale dal Piano regolatore vigente.

L’Università di Basilicata, in collaborazione con l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), ha “intavolato” una serie di incontri-dibattito su i ”Dialoghi sulla città”, in cui sono emerse idee e proposte per un’urbanistica “sostenibile”.

E’ stato presentato, anche, in un incontro pubblico, il progetto di riqualificazione urbanistica di Marsiglia, già capitale europea della cultura negli anni passati. Ebbene nella città francese è stato approntato un progetto che ha interessato soprattutto il porto, il centro storico e la viabilità.

Matera, a qualche mese dall’anno (il 2019) in cui ci saranno le celebrazioni per la designazione a capitale europea della cultura e si svolgerà un programma di eventi lungo tutto l’anno, è alle prese con la questione dello “snodo” viario che sollevi il traffico delle poche vie che lo sopportano e che risolva almeno in parte la questione parcheggi.

Inizialmente tale snodo “cruciale” (con inserimenti di verde pubblico e servizi) era stato individuato in p.zza Visitazione (già sede di una fermata/stazione della locale ferrovia e di autolinee private), ma i lavori in quel caso non sono mai cominciati. A cominciare invece sono stati i lavori per la costruzione di una rotonda a monte di via Lanera, lì dove sembrano essere anche a buon punto i lavori per la realizzazione (dopo un iter durato, dalla sua proposta, più di quindici anni) del Campus universitario.

Altri interventi (alcuni già cominciati a prescindere dalla capitale europea della cultura, altri invece approntati proprio per preparare la città ad accogliere quelli che potrebbero essere, nel 2019, centinaia di migliaia di visitatori) che riguardano l’urbanistica materana sono inoltre in fase di completamento: in particolare il rifacimento del pavimentazione del centro storico è in dirittura d’arrivo con la prevista apertura entro il 2019 di un sottopasso ipogeo. Alcuni accessi ai Sassi (è il caso, ad esempio, di quello tra via Lucana e via Casalnuovo) sono stati riqualificati. Per servizi come quello per i più piccoli (un asilo in via Gramsci), inoltre, la ristrutturazione è in fase di completamento. Insomma, piccoli “microinterventi” che servono a rendere la città più vivibile per i cittadini e più fruibile per i visitatori.

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